Seguici e condividi:

In un clima di ripresa dei contagi e di rischi per la salute, gli organizzatori del GDPR Day annunciano lo slittamento delle date: le due tappe previste a Settembre 2020 a Milano e a Roma sono ufficialmente spostate al 2021.

Il 2020 è sicuramente un anno difficile per l’economia – soprattutto per chi come noi organizza eventi – ma continuiamo a pensare che la salute delle persone vada sempre al primo posto – spiega l’organizzatore Federico Lagni, Founder & Event Director di GDPR Day – per questo abbiamo deciso di spostare le due conferenze a periodi “più sicuri”. 

La decisione è stata presa in particolare interpellando direttamente gli iscritti. “Sebbene avremmo potuto decidere di svolgere la conferenza quest’anno, applicando rigorosamente le norme antiCovid, abbiamo preferito ascoltare le opinioni di tutti i già iscritti alle due conferenze GDPR Day. Abbiamo svolto un sondaggio rivolto a chi ha acquistato il biglietto e le risposte sono state molto chiare: il 91% preferisce che il GDPR Day venga spostato ad Aprile-Maggio 2021.” – spiega Giovanna Annunziata, Responsabile della Segreteria Organizzativa del GDPR Day. La data sarà quindi decisa in futuro, intanto i biglietti dell’edizione 2020 sono già automaticamente validi per il prossimo anno, senza fare una nuova ulteriore iscrizione.

Tra gli aspetti interessanti emersi dal sondaggio vi è anche la richiesta di formazione on line. Il 98% degli intervistati è infatti interessato a partecipare a lezioni online sul GDPR e la Data Protection, in aggiunta – e in attesa – delle conferenze offline.

Opportunità che riguarda professionisti e aziende, disponibili a seguire lezioni on line dalle 2 alle 4 ore (90% dei rispondenti al sondaggio). “Per rispondere a questa richiesta, stiamo ampliando ulteriormente l’offerta del GDPR Day, – continua Lagni – in accordo con gli Speaker stiamo organizzando dei corsi di formazione on line, fruibili comodamente da casa o in ufficio, senza alcun rischio per la salute.”

La formazione on line è un format ulteriore, diverso dalla conferenza dal vivo. Dal sondaggio è emerso che chi vuole partecipare al GDPR Day conosce bene il valore aggiunto della conferenza dal vivo, come i momenti di networking tra partecipanti, organizzatori, relatori e sponsor. Condividere dal vivo esperienze e opinioni su un argomento di comune interesse è lo spirito che anima la Community del GDPR Day, attiva su Telegram ma desiderosa di incontrarsi in momenti off line.

Fermo restando questo quid in più, gli stessi si dicono favorevoli a sessioni di formazione on line, in attesa di potersi incontrare (o re- incontrare) dal vivo.

A riguardo, pertanto, presto il GDPR Day fornirà novità, nonché le nuove date 2021 delle conferenze GDPR Day!